Il Cus Teramo Rugby esce sconfitto per 41-10 dal difficile campo del Cus Roma. Sugli affollatissimi campi del Cus Roma a Tor di Quinto in Roma, la partita inizia con un ritardo di circa 20 minuti e questo ritardo condiziona un po' i Teramani, la cui tensione sale notevolmente prima della partita. La squadra teramana causa le defezioni e gli infortuni, si presenta in campo priva di riserve.
La partita parte subito in salita per i Teramani, che subiscono dopo pochi minuti la prima meta.
Il campo da gioco, di larghezza immensa per le abitudini dei giocatori Teramani consente ai Romani di sfruttare le loro capacità di corsa e di gioco negli spazi larghi. I primi dieci minuti sono un calvario per i Teramani il cui pacchetto di mischia, in formazione inedita, subisce la spinta della mischia avversaria. Poi alcuni errori di calcio, ed il campo largo fanno il resto. Dopo 10 minuti il risultato è già di 15-0 per il Cus Roma. Il Teramo però prende le misure alla squadra avversaria e mette in campo la sua migliore qualità: l'aggressività. I romani cominciano a sentire la pressione dei Teramani che, con una grande difesa, e un grande orgoglio invertono la tendenza ed iniziano a giocare nel campo avversario, e segnano una bellissima meta con Chilante. Il primo tempo si chiude 15-5 con il Teramo in partita ed i Romani che subiscono la superriorità del Teramo nei placcaggi e nei punti d'incontro.
La mischia del Teramo comincia ad essere competitiva nelle mischie chiuse e segna subito dopo 10 minuti della ripresa con il pilone capitano Piero Di Marcantonio. 20-10 per il Cus Roma, e partita bella vibrante, con i Teramani che sono superiori nella pressione e nel recupero dei palloni ed i Romani che, appena hanno spazio nelle corse al largo, non esitano a contrattaccare. Per 25 il Teramo ha una superiorità territoriale e di gioco, fino a quando non perde che un piccolo infortunio l'ala Di Eusanio. Rimasti in 14, la difficoltà a coprire il campo aumenta e i Romani segnano 3 mete trasformate negli ultimi 5 minuti, proprio sfruttando la superiorità all'ala.
Il risultato di 41 a 10 è bugiardo la sconfitta del Teramo è onorevole, hanno giocato una partita gagliarda, con la giusta mentalità, che avrebbero potuto anche vincere.
Bisognerà per la prossima partita recuperare le defezioni, e lavore sui dettagli, evitando alcuni errori che hanno condizionato il risultato.
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