Tivoli Battuto in trasferta 21-14
Vittoria importante del Cus Teramo Rugby nel campionato U.18 sul campo dei pari età del Tivoli, squadra dalla buona fisicità ed aggressività.
Il Cus Teramo Rugby parte male. Ai primi minuti della partita, seguito di un touch in difesa l'incomprensione nel passaggio tra i mediani Pierpaolo e Giovanni Angelozzi, mette il pacchetto di mischia avversario in condizioni di poter ripetutamente tentare di segnare una meta che, a seguito di molteplici fasi di gioco viene infine realizzata. Meta trasformata, 7-0 per il Tivoli. Immediata reazione del Cus Teramo che immediatamente occupa il territorio avversario e, a seguito di alcune azioni al largo segna una bella meta con Oreste Di Giannatale. Meta non trasformata, 7-5.
Il metro arbitrale condiziona non poco il Cus Teramo, a dir poco sorpreso da alcune interpretazioni arbitrali che non consentono alla mischia dei teramani di dominare il gioco come avrebbero potuto. Alla fine saranno ben 7 le punizioni contro che l'arbitro commissiona, a seguito di mischie chiuse su possesso del Teramo, restituendo il possesso di palla ai ragazzi del Tivoli ed impedendo ai Teramani di utilizzare una delle loro migliori armi in prossimità della meta avversaria, impedendo ripetutamente ai ragazzi del Cus di concretizzare il dominio territoriale, ad eccezione di un calcio piazzato realizzato da Giovanni Angelozzi: 7-8 per il Cus Teramo.
Ma la partita prende una piega imprevista. Nonostante il dominio territoriale del Teramo é il Tivoli a segnare di nuovo 14-8 per il Tivoli.
Il Teramo però non demorde, continua con la sua pressione territoriale, ed il suo gioco di squadra, con avanti e linea veloce che mettono sempre in difficoltà il Tivoli. Ciononostante il Cus Teramo realizza solo una punizione con Giovanni Angelozzi, ed il primo tempo si chiude sul 14-11 per il Tivoli, con il Teramo che rimane in 13 per alcuni minuti per due espulsioni temporanee che il fiscalissimo arbitro decreta senza alcuna esitazione.
il Teramani sono però molto bravi a non demoralizzarsi. Essere in svantaggio dopo aver in fondo dominato il primo tempo, avrebbe potuto condizionare il Cus che invece, nel secondo tempo, riprende alla stesso ritmo e con maggiore determinazione. La superiorità stavolta è sia territoriale che nel gioco.
Il Tivoli si oppone con fisicità, ma alla fine saranno 2 le mete non trasformate che segnerà il teramo nel secondo tempo.
La prima con una punizione battuta rapidamente che sorprende gli avversari, la seconda a seguito di un'azione davvero splendida.
Dopo circa 10 minuti di azioni e di pressioni continue davanti alla linea di meta avversaria, il Tivoli effettua un calcio di liberazione che è raccolto da Tiziano Chilante, che contrattacca servendo Arturo Rosa, che è lesto a prendere il break. Sostegno degli altri tre quarti e degli avanti in gioco aperto e, alla fine di una serie di passaggi alla mano, Mattia Cozzi va in meta dal versante opposto. Un contropiede davvero da manuale, coronato con una spettacolare meta corale.
21 a 14 per il Cus Teramo che negli ultimi controlla il risultato.
Alla fine il Teramo esulta per una vittoria ottenuta con determinazione e con un gioco collettivo, contro degli avversari che sono chiaramente stremati.
Cus Teramo Rugby: Rosa; Chilante, Di Giannatale, Cozzi, D'Eusanio; Angelozzi G.; Angelozzi P.; Falconi, Catalogna, Tartaglini; Di Bartolomeo, Di Eleuterio; Di Marcantonio, Di Filippo, De Lucia; Di Giuseppe, Neri. All. Pacinelli/Tullii L.
Il Cus Teramo Rugby parte male. Ai primi minuti della partita, seguito di un touch in difesa l'incomprensione nel passaggio tra i mediani Pierpaolo e Giovanni Angelozzi, mette il pacchetto di mischia avversario in condizioni di poter ripetutamente tentare di segnare una meta che, a seguito di molteplici fasi di gioco viene infine realizzata. Meta trasformata, 7-0 per il Tivoli. Immediata reazione del Cus Teramo che immediatamente occupa il territorio avversario e, a seguito di alcune azioni al largo segna una bella meta con Oreste Di Giannatale. Meta non trasformata, 7-5.
Il metro arbitrale condiziona non poco il Cus Teramo, a dir poco sorpreso da alcune interpretazioni arbitrali che non consentono alla mischia dei teramani di dominare il gioco come avrebbero potuto. Alla fine saranno ben 7 le punizioni contro che l'arbitro commissiona, a seguito di mischie chiuse su possesso del Teramo, restituendo il possesso di palla ai ragazzi del Tivoli ed impedendo ai Teramani di utilizzare una delle loro migliori armi in prossimità della meta avversaria, impedendo ripetutamente ai ragazzi del Cus di concretizzare il dominio territoriale, ad eccezione di un calcio piazzato realizzato da Giovanni Angelozzi: 7-8 per il Cus Teramo.
Ma la partita prende una piega imprevista. Nonostante il dominio territoriale del Teramo é il Tivoli a segnare di nuovo 14-8 per il Tivoli.
Il Teramo però non demorde, continua con la sua pressione territoriale, ed il suo gioco di squadra, con avanti e linea veloce che mettono sempre in difficoltà il Tivoli. Ciononostante il Cus Teramo realizza solo una punizione con Giovanni Angelozzi, ed il primo tempo si chiude sul 14-11 per il Tivoli, con il Teramo che rimane in 13 per alcuni minuti per due espulsioni temporanee che il fiscalissimo arbitro decreta senza alcuna esitazione.
il Teramani sono però molto bravi a non demoralizzarsi. Essere in svantaggio dopo aver in fondo dominato il primo tempo, avrebbe potuto condizionare il Cus che invece, nel secondo tempo, riprende alla stesso ritmo e con maggiore determinazione. La superiorità stavolta è sia territoriale che nel gioco.
Il Tivoli si oppone con fisicità, ma alla fine saranno 2 le mete non trasformate che segnerà il teramo nel secondo tempo.
La prima con una punizione battuta rapidamente che sorprende gli avversari, la seconda a seguito di un'azione davvero splendida.
Dopo circa 10 minuti di azioni e di pressioni continue davanti alla linea di meta avversaria, il Tivoli effettua un calcio di liberazione che è raccolto da Tiziano Chilante, che contrattacca servendo Arturo Rosa, che è lesto a prendere il break. Sostegno degli altri tre quarti e degli avanti in gioco aperto e, alla fine di una serie di passaggi alla mano, Mattia Cozzi va in meta dal versante opposto. Un contropiede davvero da manuale, coronato con una spettacolare meta corale.
21 a 14 per il Cus Teramo che negli ultimi controlla il risultato.
Alla fine il Teramo esulta per una vittoria ottenuta con determinazione e con un gioco collettivo, contro degli avversari che sono chiaramente stremati.
Cus Teramo Rugby: Rosa; Chilante, Di Giannatale, Cozzi, D'Eusanio; Angelozzi G.; Angelozzi P.; Falconi, Catalogna, Tartaglini; Di Bartolomeo, Di Eleuterio; Di Marcantonio, Di Filippo, De Lucia; Di Giuseppe, Neri. All. Pacinelli/Tullii L.
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